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Documentazione protezione esplosioni PDF Stampa E-mail

Documento sulla protezione dalle esplosioni.

L’attività si svolge secondo i seguenti passaggi:

Individuazione delle situazioni a rischio di formazione di miscele esplosive ricadenti nel campo di applicazione del titolo XI D. Ls. 81/2008.

Individuazione delle sorgenti di emissione e classificazione delle aree secondo le norme CEI-EN. Valutazione del rischio di esplosione.

Verifica dell’adeguatezza degli ambienti di lavoro e delle attrezzature utilizzare in atmosfere potenzialmente esplosive.

 
Valutazione rischio chimico PDF Stampa E-mail

Rischio da esposizione ad agenti chimici.

L’attività comprende:
 
Analisi delle schede di sicurezza delle sostanze presenti od utilizzate in azienda.
Individuazione delle situazioni caratterizzate da esposizione ad agenti chimici generati dalle lavorazioni.
Valutazione del rischio d esposizione.
Verifica dell’ottemperanza alle misure generali di prevenzione e protezione riportate all’art. 224 D. Lgs. 81/2008
Individuazione delle situazioni o delle mansioni soggette all’applicazione delle misure specifiche di protezione e prevenzione riportate all’art. 225.
 
Valutazione esposizione radiazioni ottiche artificiali PDF Stampa E-mail

Rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali.

L’attività di valutazione del rischio si articola nelle seguenti fasi:
Censimento delle sorgenti di radiazioni ottiche artificiali cui può essere esposto il personale.
 
Individuazione delle situazioni in cui non è necessario procedere alla misurazione dei livelli di esposizione ai sensi delle linee guida prodotte da ISPESL.
 
Eventuale misurazioni dei livelli di radiazioni ottiche cui possono essere esposti i lavoratori.
 
Valutazione dei rischi di effetti nocivi sulla pelle o sulla cute legati ad esposizione a ROA.
 
Valutazione esposizione campi elettromagnetici PDF Stampa E-mail

Rischio da esposizione a campi elettromagnetici

L’attività consiste nell’individuazione delle aree presenti in azienda caratterizzate dalla presenza di campi elettromagnetici.

La successiva valutazione dei livelli dei campi elettromagnetici verrà effettuata da personale qualificato in conformità alle norme standardizzate del CENELEC o da specifiche buone prassi individuate dal CEI o dalla Commissione Consultiva Permanente per la prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro.

Se necessario la valutazione sarà completata con la verifica del superamento dei valori limite di esposizione del personale interessato.

La valutazione del rischio sarà integrata con il riferimento ai rischi indiretti previsti all’art. 209 comma 4 lett. d) del D. Lgs. 81/2008.

 
Valutazione rischio vibrazioni PDF Stampa E-mail

Rischio da esposizione a vibrazioni

L’analisi delle lavorazioni volta all’elaborazione del documento di valutazione del rischio da esposizione a vibrazioni ai sensi dell’art. 202 D. Lgs. 81/2008 comprende:

Analisi delle condizioni di lavoro e reperimento delle informazioni relative alle attrezzature di lavoro dal costruttore o da banche dati (ISPESL)

Valutazione dell’esposizione in base a livello, tipo e durata dell’esposizione.

La misurazione dei livelli di esposizione verrà effettuata da personale qualificato solo nei casi in cui si renda effettivamente necessaria, a seguito dell’assenza di dati attendibili provenienti da banche dati o dal costruttore delle attrezzature, o nel caso in cui essi non siano ritenuti sufficientemente rappresentativi.

 
Valutazione rischio rumore PDF Stampa E-mail

Rischio di esposizione a rumore

L’attività di redazione del documento di valutazione dei rischi relativo all’esposizione a rumore ai sensi dell’art. 190 commi 1 e 2 D. Lgs. 81/2008, comprende:

Un’analisi preventiva di ambienti e delle attrezzature da lavoro finalizzata ad evidenziare le situazioni in cui è presumibile il superamento dei valori inferiori di azione.

L’individuazione di situazioni a rischio particolare (esposizione concomitante a vibrazioni, personale femminile, impiego di sostanze oto-tossiche, interazioni fra rumore e segnalazioni di avvertimento, ecc.).

Eventuale misurazione dei livelli di esposizione mediante personale tecnico qualificato.

 
Segnalazione tubazioni PDF Stampa E-mail

Codificare le tubazioni

L'identificare i fluidi all'interno delle tubazioni è una delle esigenze più sentite.Questa indicazione si può dare in differenti modi:

Nastri colorati

Facili e veloci da posizionare, consentono un'identificazione cromatica dei fluidi e ne evidenziano anche la direzione di flusso. Disponibili in molti colori, vengono forniti in tre misure per essere sempre proporzionati al diametro della tubazione.

Nastri colorati con testo

Rispetto al nastro colorato standard forniscono anche altre informazioni, il nome del prodotto e la sua simbologia.

  
   
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