Il sistema, applicato per la prima volta a un impianto in Croazia, depura fino al 90% delle acque reflue per riutilizzarle nel ciclo di produzione industriale

L’industria tessile è la più inquinante al mondo dopo quella del petrolio per le alte richieste in termini di energia e il forte consumo di acqua.

L’acqua, utilizzata in grandi quantità per il lavaggio delle materie prime e del tessuto, raccoglie coloranti e altre sostanze. Il trattamento delle acque reflue è quindi indispensabile per limitare al massimo l’impatto ambientale.
Un sistema innovativo per il trattamento delle acque reflue dell’industria tessile è Wasatex (Water Saving Processes for Textile Production), realizzato da Aspel Srl, Europrogetti Srl e Benetton Tekstil Doo. Wasatex che mira a depurare fino al 90% delle acque reflue per riutilizzarle nel ciclo di produzione industriale. Il progetto pilota riguarda l’industria Benetton Tekstil di Osijek, in Croazia, dove si svolgono cicli di tintura e finissaggio di fibre tessili. Cominciato nel Luglio 2014, si concluderà nel Dicembre 2016.

Un sistema di depurazione potenziato

La fabbrica di Osijek si estende su un’area di 81.000 m2 e produce fino a 8000 kg di filato. Per i processi industriali ogni giorno vengono utilizzati circa 1600 m3 di acqua, pari al fabbisogno di 10.600 persone. Durante le fasi di tintura e finissaggio vengono scaricati nelle acque sostanze organiche (COD e BOD5), sali (cloruri, solfati), coloranti e tensioattivi. All’inizio del progetto solo il 5/10% dell’acqua veniva trattata.

Con il progetto Wasatex il sistema si depurazione biologica è stato potenziato introducendo diverse innovazioni: un bioreattore a membrana (MBR) purifica l’acqua dalle materie organiche; un filtro a resine decoloranti rimuove colore, COD e tensioattivi; un filtro addolcitore a torre decarbonativa elimina calcio, magnesio e alcalinità. I sali solubili vengono rimossi tramite l’osmosi inversa, i sali monovalenti sono separati da altri composti tramite la nanofiltrazione, mentre le particelle ad alto peso molecolare sono eliminate col sistema OX.
Tutti i sistemi Wasatex funzionano automaticamente.

Ottimi risultati per ambiente e tessuti grazie al trattamento acqua industria tessile

L’acqua trattata con il sistema Wasatex è così pulita da poter essere impiegata anche nei processi che richiedono purezza, bassa salinità e bassa durezza, come la sbianca o i bagni di tintura. I colori su filati e tessuti risultano più stabili e, grazie all’assenza di sali, anche più brillanti. I prodotti chimici, come saponi, sequestranti ed equalizzanti, sono utilizzati in quantità ridotte.

L’acqua depurata si può utilizzare anche nelle caldaie, dove riduce la necessità di additivi chimici, non sporca i tubi dello scambiatore di calore, riduce i consumi e ottimizza i consumi.
Il ricircolo d’acqua nell’impianto è di circa 300 mq al giorno.
Anche i consumi energetici sono tenuti sotto controllo: su ogni capo d’abbigliamento uscito dalla fabbrica si troverà un’etichetta che riporta il valore della CO2eq risparmiata.
Le soluzioni innovative del progetto di trattamento acque industriali Wasatex possono essere applicate senza grandi alterazioni strutturali anche in impianti già esistenti, come nel caso di Osijek.

Impianto depurazione tessile ecologico

Wasatex sceglie ASV

Per l’addolcitore dell’impianto, Europrogetti ha scelto le valvole di sfioro di ASV Stubbe: le nostre valvole di sfioro, realizzate in PVC, PP, PVDF, AISI 316Ti e PTFE, sono adatte anche all’uso con sostanze chimiche aggressive. In questo caso sono state applicate all’addolcitore diminuisce la durezza dell’acqua rendendola idonea alle fasi di sbianca e tintura.

Addolcitore impianto tessile ecologico Croazia

Trattamento acque reflue nel tessile: il progetto Wasatex e le valvole ASV
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