Sicurezza sul lavoro: i dati Inail per il 2015

Segnaletica di sicurezza sul lavoroSono stati pubblicati i dati Inail relativi al 2015: le denunce di infortuni per il 2015 sono state poco meno di 637mila, con una diminuzione di circa il 4% rispetto all’anno precedente, mentre le denunce per infortuni mortali (1246) sono aumentate dell’1,7%.

I settori a rischio

Rispetto al 2011 è aumentato del 24% il numero di denunce di malattia, che nel 63% dei casi riguardano il sistema osteomuscolare.
Nel 2015 sono deceduti 1462 lavoratori ai quali era stata riconosciuta la malattia professionale (il 27% in meno rispetto al 2011): si trattava di silicosi o asbestosi in 470 casi, che per l’85% riguardavano persone di età superiore ai 74 anni.
I settori più a rischio sono: riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature (+22,3%); fornitura di energia, gas, vapore e aria condizionata (+14,7%); attività di servizi di alloggio e ristorazione (+13,3%); informatica e comunicazione (+12,9%); fabbricazione di autoveicoli (+11,5%).

Rischio chimico e prevenzione

Anche il rischio chimico continua a essere una voce importante: silicosi e abestosi sono malattie dovute all’inalazione di sostanze chimiche altamente tossiche. L’asbestosi è legata all’inalazione di amianto, che attualmente è vietato, ma in passato è stato molto utilizzato nell’edilizia.
La silicosi riguarda invece i lavoratori che sono a contatto con polveri contenti Biossido di Silicio (SiO2): si tratta di persone che lavorano in miniera, in fonderia, nell’industria del vetro e della ceramica.
In questo genere di ambienti di lavoro è necessario prestare particolare attenzione alle misure di prevenzione e protezione, per ridurre il rischio di esposizione alle polveri incriminate. Devono essere installati impianti di aspirazione che catturino le polveri e i lavoratori devono portare dei dispositivi di protezione individuale (DPI) che filtrino l’aria che respirano.La soluzione più efficace è comunque quella di sostituire le polveri silicee con altre sabbie non tossiche.

Segnaletica e formazione

Appare evidente che in tema di sicurezza sul lavoro resta ancora molto da fare. È necessario che i lavoratori indossino i dispositivi di sicurezza come i caschi o le cinture, e che la segnaletica sia accurata e correttamente posizionata, ma è fondamentale anche che i lavoratori vengano formati per comprendere le comunicazioni ed essere in grado di adottare i comportamenti opportuni in caso di necessità.

(Fonte: Inail; Repubblica)